"Il Wadi Rum non è per un essere umano solo ma per tutta l'umanità" - Sua maestà il re Hussein di Giordania
A causa del crescente numero di turisti e della caccia incontrollata, l'ecosistema del Wadi Rum è stato messo sotto pressione. Per fronteggiare l’ emergenza il Wadi Rum è stato dichiarato area protetta nel 1997. Con un’estensione di 72 metri quadrati, il Wadi Rum è la più grande riserva della Giordania come del Levante . Come in altre parti del mondo, gli insidiamenti umani hanno invaso l’ ecosistema del Wadi Rum. La fauna raffigurata nell'arte rupestre, come i leoni e il leopardo arabo, sono ormai scomparsi da queste zone, ma esiste ancora la speranza per altre specie autoctone del Wadi Rum. Nel 2002, la Jordanian Royal Society per la Conservazione della Natura(RSCN) ha iniziato un programma di reintroduzione dell’orice arabo all’ interno dell’area protetta del Wadi Rum. Attualmente, questo programma è condotto in collaborazione con l'Agenzia per l'ambiente di Abu Dhabi, e degli Emirati Arabi Uniti. Il progetto mira a reintrodurre l’orice nel suo habitat naturale, usando anche le ultime tecniche di localizzazione satellitareper controllare gli spostamenti delle mandrie .